| Bill e Tom Kaulitz sono gemelli omozigoti.
I gemelli omozigoti sono rari ed interessanti, poichè derivano da un evento molto particolare: si tratta di un unico embrione che, qualche giorno dopo la fecondazione, si divide in due, generando due gemelli che sono qualcosa di più di due fratelli, in quanto sono identici. Hanno esattamente lo stesso corredo cromosomico, lo stesso gruppo sanguigno, lo stesso colore degli occhi, dei capelli, stesse impronte digitali, etc. I gemelli monozigotici costituiscono il più importante fenomeno di clonazione umana naturale! Ci sono casi di gemelli separati dalla nascita che, dopo molti anni, dopo essersi ritrovati, scoprono di avere modi ed usi non simili tra loro, ma addirittura uguali! Ricerche fatte da scienziati interessati al fatto scoprirono delle coincidenze incredibili in soggetti separati dalla nascita. Ovviamente risulta difficile, se non impossibile, riuscire a spiegare tali avvenimenti, se non sconfinando in concetti come telepatia o percezioni extrasensoriali. E' vero anche che ancora oggi la medicina moderna non ha carpito del tutto l'incredibile funzione del codice genetico. Una chiave di studio ci è stata proposta dallo studio dell'attività celebrale. Infatti, in persone "normali" l'attività dell'emisfero sinistro è predominante su quella del destro ( il sinistro è la razionalità, il destro la creatività ); viceversa, per i mancini. Nello studio associato in gemelli omozigoti si è notata una certa attività anche nell'altro emisfero, situazione che avviene prevalentemente in presenza del fratello! Concludendo, si può affermare che tra gemelli, in special modo gli omozigoti, esiste un legame che va al di là del solo corpo fisico, legame sicuramente coordinato dal corredo cromosomico, che tutt'ora resta non spiegato.
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I gemelli sono meno predisposti a commettere suicidio.
I gemelli identici sono risultati più longevi se comunicavano frequentemente.
Nei gemelli in generale (che siano omozigoti o eterozigoti) lo stare insieme tende a far assumere comportamenti quasi opposti.
Gli scienziati hanno effettuato una ricerca sul comportamento sessuale dei gemelli omozigoti - che hanno tutti i geni uguali e la stessa struttura biologica -, per di più allevati nella stessa famiglia, nello stesso ambiente sociale e a stretto contatto l'uno con l'altro. La ricerca ha dimostrato che, se uno dei gemelli ha scelto un comportamento omosessuale, in circa la metà dei casi l'altro gemello ha scelto un comportamento sessuale normale: il 48% dei gemelli omozigoti, allevati insieme, mostra orientamenti sessuali opposti quando uno dei gemelli ha scelto un comportamento di tipo omosessuale.
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Dieci frasi da non dire mai a dei gemelli omozigoti.
1. Perché non sei come tuo fratello? È difficile evitare confronti fra due gemelli. Ma persino due gemelli identici sono due persone distinte, due individui unici. Anche se si assomigliano molto fisicamente, è sbagliato aspettarsi che lo siano anche caratterialmente. Si deve accettare e apprezzare ogni bimbo per ciò che è, senza chiedergli di misurarsi costantemente con suo fratello. Ciascuno avrà i suoi pregi e i suoi difetti.
2. Tu sei quello buono/intelligente/carino, tu sei quello cattivo/lento/brutto. I gemelli sono costantemente messi a confronto. Per la gente è facile cadere nel luogo comune che se uno è socievole, l'altro è timido, se uno è mansueto, allora l'altro è per forza birichino: ciò non è affatto vero. Solo perché uno dei due è particolarmente attraente, non significa che l'altro non lo sia per niente. E' importante apprezzare ognuno come individuo unico, piuttosto che valutarlo sempre in relazione al fratello.
3. Non riuscirò mai a distinguervi! A tutti capita di confondere due gemelli, anche se si assomigliano solo un pochino. Ma da qui a dichiarare che non riuscirete mai a riconoscerli, c'è una bella differenza. Se proprio non ce la fate, siate onesti e sfidate la sorte: avete il 50% di probabilità di azzeccare il nome giusto.
4. Tu sei nato prima, devi comportarti da bimbo grande. E' evidente che due minuti o due ore di differenza non rendono un bambino più grande rispetto al suo gemello: è quindi stupido caricarlo di aspettative perché "è il più grande". E’ naturale che uno dei due prevarrà caratterialmente sull'altro, ma questo non ha niente a che fare con l'ordine di nascita.
5. I gemelli non sono furbi quanto i figli nati singolarmente: dividono un solo cervello. Chiaramente non è vero. Non ci sono prove a favore di questa assurda teoria. I gemelli a volte imparano a parlare più tardi dei figli singoli, ma non è una questione di intelligenza. Quando un uovo viene fecondato, anche nel caso di gemelli monozigoti, ogni metà riceve un numero identico di cellule e si sviluppa completamente e autonomamente. Le cellule di cervello non sono ripartite o divise.
6. Che bisogno c'è di un amico? Siete già in due. I gemelli hanno un rapporto speciale. Uno dei benefici più grandi di essere gemelli sta proprio nel fatto di avere un compagno quasi sempre disponibile. Tuttavia è importante che i gemelli coltivino anche rapporti diversi fuori casa. I genitori in particolare, dovrebbero essere sensibili alla naturale necessità dei loro figli di sviluppare diverse amicizie, offrendo occasione di svago con amici al di fuori dell'ambiente familiare.
7. Perché non vi assomigliate? È un'idea sbagliata che i gemelli debbano per forza essere un accoppiamento abbinato. Una delle prime domande che viene posta è: "gemelli o fratelli?" C'è questa stramba aspettativa generale che i gemelli debbano apparire esattamente uguali, e persino un'ombra di disappunto quando non lo sono. Non ci sono mai due individui identici in tutto e per tutto, e i gemelli dovrebbero essere apprezzati per le proprie qualità uniche, e non confrontati al rispettivo fratello.
8. Doppia fatica! Questa frase è gettonatissima, ma è uno stereotipo ingiusto. La maggior parte dei genitori è d'accordo nel dichiarare che due figli gemelli sono anche un doppio divertimento, una doppia gioia e una doppia benedizione, non solo una doppia fatica. Nessun bambino dovrebbe essere identificato come una "fatica", soprattutto se si tratta di una caratteristica innata sulla quale lui non può avere alcun controllo.
9. Non riuscendo a ricordare "chi è chi", li chiamerò semplicemente "i gemelli". Di nuovo: i gemelli sono individui, non parte di un insieme. Si meritano di essere riconosciuti come tali. Identificandoli soltanto come "i gemelli" si trascura la loro individualità. Se davvero non riuscite a capire "chi è chi", semplicemente... chiedete.
10. Com'è essere gemelli? Questa è una domanda idiota da fare a due gemelli. Sarebbe come chiedere a un figlio nato singolo come si sta a non avere un gemello, o che sensazione si prova a respirare. I gemelli non conoscono un diverso modo di vivere; sono stati sempre gemelli, e lo saranno sempre. Preso QUI


 It's automatic, systematic, so traumatic... You're automatic. There's no real love in you, There's no real love in you, Why do I keep loving you? Each step you make each breath you take, your heart, your soul, remote controlled. This life feels so sick... You're automatic to me. There's no real love in you... There's no real love in you... There's no real love in you... There's no real love in you... There's no real love in you... Why do I keep loving you? Automatic. There's no real love in you... Automatic. There's no real love in you... Automatic. Why do I keep loving you? ...Automatic...




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